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Farmacie specializzate: il ruolo innovativo del farmacista

Matteo Cazzani, Sales Director Pharma di Artsana Group

  1. Farmacia post-Covid: second lei possiamo considerare confermato il ruolo di presidio polifunzionale?

L’emergenza Covid ha confermato la Farmacia come punto di riferimento di elezione, sempre accessibile e capace di garantire non solo l’assistenza farmaceutica, ma tanto di più. La Farmacia rappresenta di fatto un presidio polifunzionale della sanità territoriale in grado di erogare servizi altamente professionali che si sono rivelati fondamentali nella gestione della pandemia: profilassi vaccinale e test diagnostici hanno consentito al SSN di affrontare una sfida tanto difficile quanto complessa. Il forte rapporto di fiducia che lega il farmacista ai propri clienti ha agevolato il trasferimento di consigli, informazioni e orientamento alle cure, basato su solide competenze.

La farmacia, dunque, si dimostra sempre più un avamposto della sanità che, accanto alla dispensazione assistita al paziente, aggiunge una forte e storica vocazione al servizio e alla relazione di prossimità che il cittadino ricerca e apprezza.

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  1. Come è cambiato il ruolo del farmacista e di quali strumenti digitali necessita per rispondere alla crescente domanda di salute?

Il ruolo del farmacista ha ritrovato una nuova centralità acquisendo rilevanza strategica nell’ambito delle politiche sanitarie e una rinnovata sinergia interprofessionale con medico di base, pediatra di libera scelta, specialista, infermiere: tutte figure con le quali concorre a garantire la continuità assistenziale ospedale-territorio. La professione e il ruolo del farmacista stanno vivendo un importante processo di evoluzione che deve rimanere sintonizzato, con tutte le difficoltà del caso, con un contesto di riferimento in continua trasformazione in modo da garantire al cittadino prestazioni sanitarie efficaci, appropriate, etiche ed economiche

Alla continua evoluzione del contesto corrisponde anche un’evoluzione degli  strumenti di cui il canale deve dotarsi, in primis quelli digitali tra l’utilizzo delle piattaforme social, fondamentali per poter comunicare i propri servizi e le attività della farmacia,  i ledwall per comunicazioni più dinamiche e gli strumenti di fidelizzazione (fidelity card) che permetto di lavorare sulla profilazione dei propri consumatori.

  1. Quali sono secondo lei i 3 trend di crescita del settore Pharma Retail?

I primi due trend di crescita sono ovviamente legati all’e-commerce e alla digitalizzazione in generale. La Farmacia rimane un punto di riferimento territoriale, dove il cliente vuole fisicamente andare, ma in questi ultimi anni l’online ha assunto un ruolo importante. Chi aveva già un sito e-commerce ha vissuto questo cambiamento con l’aumento esponenziale sia delle vendite che delle visite sui propri canali online. In generale le farmacie hanno dimostrato una grande capacità di adattamento: moltissime hanno attivato nuovi servizi sfruttando proprio il mondo digitale.

Il terzo è legato alla specializzazione: la Farmacia ha dimostrato di essere un punto di riferimento importante per il consumatore, il continuo aggiornamento e la formazione sono fondamentali per offrire una sempre migliore customer experience. Questo aspetto diventa ancora più importante se pensiamo a un target delicato come quello dei neogenitori che in questo canale ricerca un luogo sicuro dove trovare non solo prodotti ma anche consulenza. Per questo offriamo al canale consulenze specifiche da parte di personale qualificato: è per noi un elemento indispensabile di supporto e lavoriamo per offrire sempre il massimo in termini di contenuti, di strumenti e di coinvolgimento.